Fin troppo spesso si attribuisce poca importanza al curriculum vitae, alla sua valenza strategica all’interno di un percorso di ricerca e selezione di un collaboratore. Capita molto frequentemente che l’intero percorso di ricerca del lavoro nel Nonprofit sia messo a repentaglio proprio dalla costruzione approssimativa di un cv. Questa mancanza di attenzione al proprio bigletto da visita è più frequente tra i professionisti (è meno presente tra i neolaureati, più disponibili a confrontarsi con esperti di orientamento professionale, più attenti a valorizzare le proprie limitate esperienze).
Sottovalutare l’importanza del proprio “biglietto da visita” significa spesso omettere il settore informativo “Obiettivi professionali” (o “Aspirazioni professionali”). Subito dopo i dati anagrafici (che è il primo settore informativo) devono essere riportati i propri obiettivi, bisogna comunicare quello che si vorrebbe fare all’interno dell’Organizzazione Nonprofit (cercando, nel caso si voglia rispondere ad un annuncio di lavoro, di sintonizzare i propri obiettivi sul profilo evidenziato nell’inserzione).
La consueta domanda che viene posta a proposito è: “Ma specificando così precisamente per quale motivo mi presento, non rischio di perdere altre opportunità di lavoro? Non è che indicando come ambito di interesse l’amministrazione o il controllo di gestione rischio di essere scartato per posizioni aperte, per esempio, nel fund raising o nella comunicazione?”
A queste osservazioni rispondo come segue:
- se prima di contattare le Organizzazioni Nonprofit di proprio interesse si è analizzata bene la propria vocazione (quella professione che mi farebbe dare il massimo!), allora non dovrebbero esserci dubbi sull’essere precisi e puntuali nel comunicare i propri obiettivi
- il Responsabile della Selezione dell’Organizzazione Nonprofit (selezionatore professionista, Presidente, Direttore di funzione, …) apprezza sempre il fatto di avere le idee chiare. E’ sempre bene specificare i propri intenti perchè se ci si presenta come disposto a tutto, piuttosto che rimanere fuori dall’Organizzazione, questo atteggiamento non paga mai. Dichiarando perfettamente il proprio settore e ruolo di interesse, qualora in quel momento non sia aperta una posizione, si verrà successivamente ricontattati …sempre che durante il colloquio di lavoro sia andato tutto liscio!!! Ma questa è un’altra storia …
Metti in chiaro cosa vuoi!
