Lo strumento di selezione più utilizzato dalle Organizzazioni Nonprofit è l’intervista (o colloquio) di lavoro. Molto spesso, i colloqui da fare sono più di uno (per esempio, prima con il Responsabile della selezione, poi con il proprio futuro referente – il Direttore di Funzione -).
Alcune Organizzazioni Nonprofit, tuttavia, specialmente quelle più grandi, oltre che al colloquio di lavoro, ricorrono anche ad altri strumenti di selezione (per fare una prima valutazione e far accedere al colloquio solo alcuni candidati, oppure come ausili complementari all’intervista). Tra questi strumenti può comparire il questionario di personalità. Già molto utilizzato in ambito profit, molte Organizzazioni Nonprofit utilizzano il questionario di personalità per individuare il profilo caratteriale del candidato, cercando di capire il grado di compatibilità tra candidato e profilo ideale.
Mai andare ad una selezione senza prima informarsi sugli strumenti che verranno adottati! E’ bene, rispondendo ad una convocazione da parte dell’Organizzazione Nonprofit, domandare quali saranno le “prove” di selezione.
Il questionario di personalità è volto a valutare caratteristiche emotive e caratteriali, nonchè il modo di comportarsi e di interagire nell’ambiente di lavoro. Il questionario di personalità si presenta come una serie di domande con risposta multipla: è necessario indicare la preferenza o il grado con cui ci si sente descritti dall’affermazione proposta. In tale prova non esistono risposte giuste e risposte errate: l’intento dei questionari di personalità è quello di individuare (in funzione di ciò che la prova intende rilevare, tipo livello di estroversione, equilibrio, disponibilità al confronto, …) un profilo di personalità del candidato (che sarà diverso da quello di tutti gli altri pretendenti al ruolo).
Durante la prova è bene:
- non mentire (tentando di assomigliare ad un presunto profilo di personalità in ricerca), considerando anche il fatto che sono presenti domande di controllo (volte proprio a smascherare tentativi di “recitazione”)
- non soffermarsi eccessivamente sulle singole domande, ma farsi guidare dall’istinto
- rispondere anche quando le risposte non sembrano rispecchiare in pieno la propria personalità
Ci si può preparare prima di questa prova? E’ necessario allenarsi ai questionari di personalità? Il questionario di personalità (insieme all’analisi grafologica, usata molto raramente) è uno strumento di selezione che non richiede precedente studio e preparazione!
