Mercoledì 28 novembre, all’interno di Job24 (inserto settimanale de Il Sole 24 Ore), è comparso un interessante articolo sulle professioni di rilevanza strategica per l’impresa sociale. Sempre più spesso, quotidiani di fama riservano abbondanti spazi al Nonprofit e alla descrizione delle professioni del Terzo Settore. Questo dimostra sicuramente due cose: crescente attenzione della stampa per il Nonprofit; crescente curiosità dei professionisti del profit (target al quale si rivolge in particolar modo la stampa specializzata) per percorsi lavorativi che uniscono reddito e significato.
Ecco a voi i quattro profili determinanti individuati da Carla Andreani de Il Sole 24 Ore:
- Manager, La gestione dell’organizzazione. Lavorano in staff con la presidenza o con il gruppo imprenditoriale, sviluppano e gestiscono le risorse, strutturano l’organizzazione, incentivano la partecipazione conciliando lo sviluppo con il benessere dei lavoratori e la sostenibilità economico-finanziaria;
- Esperto Marketing, Attenzione ai privati. Collabora alla definizione del posizionamento strategico dell’organizzazione, degli ambiti operativi, dei progetti, dei bacini di utenza, delle strategie associative e di comunicazione, con particolare attenzione al mercato privato relativo a beni e servizi;
- Fund Raising, La raccolta dei fondi. Pianifica e partecipa alla creazione del funding mix per il finanziamento dell’organizzazione e dei suoi progetti: è al contempo agente di responsabilità sociale. E’ uno dei ruoli strategici nell’impresa sociale che è finanziata per una percentuale minima dal pubblico;
- Comunicazione, Il mix mediatico. Partecipa alla comunicazione esterna dell’organizzazione per la promozione dell’immagine complessiva e dei singoli progetti. Gestisce in modo efficace ed efficiente il mix mediatico per trasmettere ai cittadini il senso del lavoro svolto dall’organizzazione.

