All’interno delle Organizzazioni Nonprofit, spesso compare il people raiser.
Il people raiser è la persona che recluta, coordina, valorizza e fidelizza i volontari. Il people raiser è una figura chiave in molte Organizzazioni, visto il contributo fondamentale che il personale volontario può portare alle attività dell’Organizzazione.
Reclutare volontari significa individuare le esigenze organizzative, attivare campagne di ricerca di persone, incontrare i singoli candidati alla posizione. Altrettanto vitale è la successiva fase di coordinamento e valorizzazione del volontario: solo una attenta gestione (premiante, incentivante, sollecitante) del personale non retribuito (con una attenzione particolare alle dinamiche che si vengono ad instaurare tra lavoratori retribuiti e non) consente di rallentare il turn over (che, di per sè, è un elemento strutturale di ogni Organizzazione, ma diventa patologico quando raggiunge tassi elevati, non programmabili).
Il people raiser deve mostrare impegno sincero (che mostra condivisione della mission) e la predisposizione alla condivisione degli obiettivi con tutto il personale (la partecipazione alle decisione dell’Organizzazione permette al volontario di sentirsi protagonista, partecipe, strategico).
Ma che caratteristiche deve avere un buon people raiser? Il people raiser deve avere motivazione elevata, capacità di empatia e di trasmettere coinvolgimento, deve saper gestire i conflitti tra personale retribuito e volontario, deve saper formare i volontari al ruolo da ricoprire.

