Lavorare nella tutela dei diritti e nell’attività politica: il “caso” Altroconsumo

pubblicato mercoledì 16 gennaio 2008 da Gianni Solfrini

Uno dei settori di intervento del Nonprofit è “tutela diritti e attività politica”.

Ma cosa significa lavorare in questo settore? Come è strutturata una Organizzazione impegnata su tale fronte? Il miglior modo per capire un settore di attività del Nonprofit, è quello di apportare esempi aziendali.

Ecco il “caso” Altroconsumo!

Altroconsumo è una Associazione di consumatori, la prima e più diffusa in Italia, con i suoi 300.000 Soci. Indipendente e senza fini di lucro, Altroconsumo ha un unico obiettivo: l’informazione e la tutela dei consumatori. L’unica fonte di finanziamento stabile arriva dai Soci attraverso la quota associativa (che consente libertà da influenza politiche e economiche). Da oltre 30 anni (la nascita risale al 1973) Altrocunsumo difende gli interessi e i diritti fondamentali dei cittadini: la protezione della salute e della sicurezza, la tutela degli interessi economici, il diritto a essere informati e a far valere le proprie ragioni, il diritto a essere rappresentati e ascoltati presso le istituzioni nazionali e internazionali, il diritto di vivere in un ambiente sano e a compiere scelte di consumo etiche e responsabili. La sede nazionale si trova a Milano. Per difendere i diritti dei consumatori, Altroconsumo si muove su più fronti: informazione (per permettere al consumatore scelte più consapevoli), tutela (attraverso il servizio di consulenza gratuito), rappresentanza (portando la voce dei consumatori nelle sedi ufficiali), rapporti con i mass-media (per la sensibilizzazione a livello locale, nazionale e internazionale).

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