Lavorare nella sanità: il “caso” AIL

pubblicato lunedì 18 febbraio 2008 da Gianni Solfrini

Il settore socio-sanitario è uno tra i più attivi nel nonprofit. Come è strutturata una azienda nonprofit del settore? Cosa significa lavorare nel settore sanitario?

Vuoi lavorare nel socio-sanitario?

Oggi parliamo dell’Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma.

L’AIL è nata nel 1969 ed è impegnata nella lotta contro le malattie del sangue con le 79 sezioni provinciali. Il ruolo fondamentale dell’AIL è l’attività svolta in simbiosi con i principali Centri di ematologia, sia universitari sia ospedalieri, a favore dei malati per migliorarne la qualità della vita ed aiutarli nella lotta che conducono in prima persona contro la malattia.

Oltre che sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere la ricerca e la formazione, AIL vuole migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari e aiutarli nella lotta che conducono in prima persona (anche attraverso l’organizzazione del servizio di assistenza e ospedalizzazione domiciliare che consente di evitare il ricovero in ospedale a tutti i pazienti che possono essere curati nella propria casa).

L’AIL può contare su 16.504 volontari e si finanzia grazie ai contributi di cittadini ed aziende.

Vuoi lavorare nel settore socio-sanitario? Partecipa al corso Professioni e ricerca del lavoro nel nonprofit.

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