Lavorare nell’assistenza sociale: il “caso” CAD

pubblicato sabato 8 marzo 2008 da Gianni Solfrini

L’assistenza sociale è un ambito di intervento del nonprofit molto svilupparo, sia per numero di aziende nonprofit impegnate, sia per  numero di  operatori  (retribuiti e  volontari).

Per meglio comprendere le opportunità occupazionali dell’assistenza sociale, oggi presentiamo il “caso” CAD.

CAD è  una cooperativa sociale onlus nata nel 1976 e fortemente radicata nel territorio romagnolo dove ha sviluppato le proprie attività in stretta collaborazione con enti pubblici, privati, cooperative e organizzazioni in genere.

Cad ha sede legale a Forlì e due sedi operative a Cesena e Rimini. Cad opera nell’ambito dei servizi alla persona ed in particolare gestisce servizi socio-assistenziali, educativi, scolastici, sanitari, di informazione e animazione socio-culturale. Più specificamente, CAD propone assistenza domiciliare di base, consegna pasti, gestione di strutture residenziali, telesoccorso, assistenza scolastica, gestione centri estivi, attività di animazione. I servizi sono rivolti a persone anziane, minori, disabili e cittadini in genere, sia al domicilio delle persone, sia in strutture territoriali diurne e residenziali.

CAD ha 600 collaboratori, prevalentemente soci. I “tecnici” impegnati in prima persona nei progetti di CAD sono addetti all’assistenza di base/operatori socio sanitari, educatori/educatori professionali, animatori, responsabili di attività assistenziali, assistenti sociali, psicologi, infermieri professionali, terapisti della riabilitazione, operatori di rapporti con il pubblico.

  • Share/Bookmark

Fai sentire la tua voce - aggiungi un commento