Mailing: come usarlo per cercare volontari

pubblicato sabato 8 marzo 2008 da Gianni Solfrini

La ricerca di volontari per la propria organizzazione nonprofit è un processo che richiede progettazione e professionalità.

Dopo aver individuato il profilo del volontario che si vuole cercare e gli ambiti dove cercarlo, si può ricorrere al mailing come strumento di approccio.

Ci sono tre tipi di mailing per il people raising. Si può fare un’operazione di mailing di massa rivolta a tutto un particolare indirizzario, oppure inserire un volantino in un pacchetto di mailing realizzato da qualche altra organizzazione, o ancora si possono inviare lettere personalizzate a persone selezionate.

Le operazioni di mailing di massa rischiano di essere costose: bisogna valutare molto bene la qualità del proprio indirizzario!

La strategia più utile e meno costosa è includere un volantino in un pacchetto di mailing già confezionato e spedito per altre ragioni (ad esemipo, quando i soci del club degli editori apriranno il loro mensile, troveranno una lettera che spiega come tradurre il loro amore per i libri in un aiuto concreto rivolto agli altri, facendo arrivare libri scolastici a un gruppo di bambini del Terzo Mondo).

Le lettere personalizzate richiedono, invece, la settimana successiva alla spedizione, una telefonata personale al destinatario: si valuti bene la fattibilità di questa grossa operazione! La lettera può invitare a fare volontariato, ma anche chiedere al destinatario di suggerire dove trovare gruppi di possibili volontari.  Ecco qualche esempio di referente che può introdurre a gruppi di volontari: il sacerdote, i responsabili di associazioni locali, i medici, i docenti universitari, …

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