La candidatura spontanea (o autocandidatura) è uno strumento utilizzabile verso tutte le aziende nonprofit.
L’autocandidatura è l’invio del proprio curriculum vitae e della propria lettera di presentazione ad un’azienda, senza che quest’ultima abbia esplicitato richiesta di personale (e senza l’ausilio del proprio network di conoscenze).
La spedizione spontanea della propria candidatura deve, però, essere preceduta dalla richiesta dei riferimenti del destinatario (altrimenti reperibili da altre fonti, tipo il sito internet dell’azienda, articoli di giornale, partecipanto a convegni, …). E’ necessario contattare l’azienda e domandare a chi va indirizzata (cioè il nome del destinatario) la candidatura e quale strumento si deve utilizzare (email, posta, fax). Se si spedisse il curriculum vitae all’azienda nonprofit senza specificare una persona, si registrerebbero, ovviamente, meno risultati positivi.
Se, inoltrata la candidatura, l’azienda nonprofit non si facesse viva per proporci una selezione, è consigliabile procedere come indicato di seguito:
- se è stata comunicata una data (anche approssimativa) entro la quale il curriculum vitae sarebbe stato letto, contattare il referente subito dopo tale data e domandare se il cv è stato scorso, se è emerso qualche elemento interessante e se è possibile incontrarsi per approfondire la conoscenza;
- se non è stata fornita alcuna indicazione di data (anche approssimativa) entro la quale il cv sarebbe stato letto, contattare il referente dopo qualche giorno dall’invio della candidatura e domandare: “Ha avuto maniera di dare un’occhiata al cv?…Sarebbe possibile incontrarsi?…Conoscendosi di persona potrei illustrarLe meglio le mie competenze, le mie aspirazioni…”.

