Intervista a Benedetta Spinola: Responsabile Raccolta Fondi di Operation Smile Italia

pubblicato venerdì 23 maggio 2008 da Gianni Solfrini

Tanto studio, partecipazione a convegni, continua ricerca su internet, unita ad 
esperienze di volontariato o stage...ecco la ricetta di Benedetta Spinola per entrare 
nel mondo del Fund Raising!


Che lavoro fa e dove?
 
Sono la Responsabile della Raccolta Fondi di Operation Smile Italia Onlus,
una Fondazione costituita da volontari medici e paramedici che realizzano
missioni umanitarie in oltre 30 Paesi del Mondo per trattare, con interventi
di chirurgia plastica ricostruttiva, bambini affetti da malformazioni al
volto, quali labbro leporino e palatoschisi, esiti di traumi e ustioni, e
favorire lo sviluppo di centri specialistici il più possibile
autosufficienti, anche in quei Paesi dove, per mancanza di mezzi e di
personale qualificato, è difficile garantire il diritto alla salute.
 
Cosa le piace di più del suo lavoro?
 
Il fatto di lavorare per una causa umanitaria è senz'altro l'aspetto più
importante. Contribuire alla realizzazione di programmi medici in favore
dell’infanzia, pensati perchè siano sostenibili e perché favoriscano
l’autosviluppo è un'ottimo investimento - non soltanto per chi sostiene
economicamente la Fondazione - ma anche per chi decide di mettere a servizio
di questo progetto le proprie competenze professionali. 
In particolare, a Operation Smile ho trovato un gruppo di persone
straordinarie, umanamente e professionalmente, con cui il lavoro di team è
divertente e stimolante.
 
Cosa le piace meno del suo lavoro?  
 
Questa visione per così dire
"romantica" del lavoro in un'organizzazione umanitaria si traduce in pratica
in un lavoro prevalentemente "di ufficio". Mi riferisco a pianificazioni,
report, elaborazione di contenuti, budget, nonchè gestione di dinamiche che
penso siano poco lontane da quelle che si creano in un qualsiasi luogo di
lavoro. In concreto dunque quello del fundraiser è un lavoro come un altro,
e volendo trovare un ambito del profit che più ad esso si avvicina, mi viene
in mente il marketing. La differenza a sta nel "perchè" lo si fa. 
 
Mi può raccontare la sua storia professionale e come è arrivata
all’attuale posizione di lavoro?
 
Sono laureata in Scienze Politiche e la mia
esperienza nel settore non profit risale al '99, anno in cui ho cominciato a
fare la volontaria per Amref Italia, dopo un paio di mesi sono entrata nello
staff, allora costituito da 4 persone. In questi anni ho avuto competenze
molto diverse, ma sempre nell'ambito della Raccolta Fondi. L’organizzazione
a quell'epoca non aveva un vero e proprio organigramma, né risorse umane
sufficienti su cui poter contare pertanto facevamo tutti un pò tutto.
Ricordo di aver gestito contemporaneamente il Natale Solidale per privati e
aziende e il Progetto Flying Doctors, sia per quanto riguarda la
rendicontazione del progetto, sia per quanto riguarda l’attività di raccolta
fondi. Successivamente, mi sono occupata della gestione personalizzata
creando una segmentazione della mailing list di sostenitori e poi ho assunto
la responsabilità dell’intera gestione donatori, con relativa pianificazione
degli invii (mailings, magazine, rinnovi, updates) e  la responsabilità del
settore Database Budget e Analisi. Ho sempre seguito anche la pianificazione
strategica dell’acquisizione occupandomi direttamente delle campagne di
direct marketing e durante l’ultimo anno ho seguito il posizionamento della
campagna adv istituzionale firmata noprofit da Ogilivy&Mother, predisponendo
il piano media e le trattative per le uscite pubblicitarie.  Conclusa dopo 8
anni la mia esperienza in AMREF, ho lavorato presso l'Ufficio di Raccolta
Fondi dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove oltre ad elaborare un
piano di Raccolta fondi on line e off line finalizzato all' acquisizione e
gestione di donatori privati, ho avuto una significativa esperienza di
corporate e raccolta fondi istituzionale. Attualmente sono a Operation
Smile, una Fondazione che ha ottime potenzialità, una realtà in cui credo
molto e che mi piacerebbe molto veder crescere in quelle attività della
Raccolta Fondi che sono ad oggi ancora da sviluppare.
 
Che qualità personali e che carattere bisogna possedere per svolgere la
sua professione? 
 
In questo mestiere alla fine si fa un pò di tutto: si
lavora sui contenuti, ma anche sui dati statistici, ci si relaziona con i
donatori, ma anche con i fornitori, i consulenti e con i colleghi di altre
organizzazioni. Bisogna saper scrivere, essere creativi senz'altro aiuta, ma
è importante anche saper "contare", ovvero saper valutare se un'attività è
più o meno cost/effective. 
 
Che consigli darebbe ad una persona che vuole svolgere la sua professione?
 
Direi che tutto quello che ho appena detto si impara studiando, frequentando
master, partecipando a convegni, e facendo tanta ricerca su internet. Molto
importante è anche fare esperienza come volontari o stagisti.
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