La selezione è l’ultima fase del processo di Ricerca e Selezione (che prevede analisi del lavoro, stesura profilo ideale, ricerca candidature, screening curricula e selezione).
La selezione può prevedere solo l’utilizzo del colloquio di lavoro, oppure altri strumenti (che vengono utilizzati per “confortare” sulle impressioni ottenute in sede di colloquio o come “ostacoli” che, se superati, portano al colloquio): test psicoattitudinali, questionari di personalità, prove di gruppo, analisi grafologica, prove pratiche.
Raramente vengono utilizzati, nel nonprofit, i supporti sopra riportati (perchè richiedono molta esperienza e sono molto costosi). Si deve sempre usare, invece, l’intervista di lavoro (meno costosa, ma che, anch’essa, richiede grande preparazione)!
Si può condurre una sola intervista per valuare sia le conoscenze, sia le capacità e le aspettative. Tuttavia, è preferibile programmare due colloqui di lavoro, uno “tecnico” (per la valutazione delle conoscenze), uno “attitudinale/motivazionale” (per la valutazione delle capacità e delle aspettative).
Di seguito forniamo indicazioni per gestire l’intervista attitudinale/motivazionale, perchè necessaria per qualsiasi processo di ricerca e selezione (al di là delle conoscenze ricercate).
Prima del colloquio:
- in base alle aree da esplorare (individuate in sede di stesura del profilo ideale), preparare una serie di domande aperte e non direttive (dalle quali attingere durante il colloquio)
- arrivare in orario e presentarsi al colloquio con il cv del candidato
- non far incontrare i candidati nella sala d’attesa
Durante il colloquio:
- prima di iniziare, “scaldare” l’ambiente per mettere a proprio agio il candidato
- prendere note brevi e rapide (comunicando lo scopo al candidato)
- non obbligare il candidato ad una scaletta predefinita di domande (ma lasciarlo spaziare, cercando sempre di non uscire dagli scopi dell’intervista)
- sorridere, non mostrare di saperne di più del candidato, dedicare l’80% del tempo all’ascolto (senza imporre lunghi e stressanti silenzi)
Chiusura del colloquio:
- comunicare i caratteri non ancora emersi della proposta al candidato
- comunicare al candidato quando verrà contattato
- domandare al candidato se ha qualcosa da aggiungere e ringraziare
