I passati lavorativi devono essere redatti in linea con i propri obiettivi professionali, con le caratteristiche dell’azienda alla quale si sta scrivendo, con l’annuncio al quale si sta rispondendo.
- mostrare di aver già operato nel settore e nella funzione;
- mostrare di possedere determinate attitudini e propensioni (competenze trasversali) che fanno intuire la capacità di poter operare nel settore e nella funzione.
Le esperienze professionali (che devono essere riportate dalla più recente alla più lontana) sono tutte le esperienze lavorative accumulate retribuite e non (soprattutto per i più giovani può essere importante inserire in tale settore, ad esempio, anche il servizio civile, gli stage ed i tirocini, i “lavoretti”).
- periodo (sufficienti mese ed anno);
- datore di lavoro;
- città di lavoro (anche per far notare una ipotetica propensione a trasferimenti);
- titolo della posizione (il più altisonante possibile);
- le mansioni svolte;
- possibilmente i risultati conseguiti.

