Lavorare nelle Organizzazioni Non Governative

pubblicato domenica 18 aprile 2010 da Gianni Solfrini

Chi vuole lavorare nelle ONG deve sapere dove andare a rintracciarle e per quali ruoli può presentarsi. Un buon elenco di Organizzazioni Non Governative è all’interno del sito ministeriale. Le Ong utilizzano, come canale di reclutamento, annunci sul proprio sito aziendale, società on line di intermediazione e Università.

Tuttavia, è di fondamentale importanza, per chi si vuole avvicinare a queste realtà, ricorrere ad una buona azione di network e all’autocandidatura.

Per quali posizione ci si può candidare alle Organizzazioni Non Governative?

Nelle piccole organizzazioni non compare un organigramma strutturato e con ruoli così separati l’uno dall’altro. Nelle grandi organizzazioni, invece, possiamo identificare le varie funzioni aziendali dentro le quali poter operare (oltre alle esperienze all’estero, nei paesi in via di sviluppo, dove l’organizzazione ha progetti di intervento):

  • contabilità, amministrazione, controllo di gestione;
  • fundraising, comunicazione, marketing;
  • risorse umane e reclutamento/gestione volontari;
  • progettazione/gestione progetti di intervento (potremmo chiamarlo “l’ufficio tecnico”).

All’interno delle quattro funzioni esistono ruoli che richiedono più o meno esperienza. I più giovani possono ipotizzare anche uno stage come strumento di ingresso lavorativo. I Responsabili delle varie funzioni aziendali sono, invece, persone molto esperte, non necessariamente con una storia professionale nel nonprofit.

Per quanti cercano un corso di formazione utile per l’inserimento professionale, si può sicuramente affermare che un corso “generico” (cioè di conoscenza a 360° del settore, sulla cooperazione allo sviluppo) è poco spendibile. E’ meglio puntare, oltre che sull’interesse per il settore, su un corso che prepari ad una delle 4 funzioni sopra citate.

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